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Modalità di accesso

Modalità di Accesso

Sono ammesse alla struttura semiresidenziale persone con diagnosi di demenza allo stadio lieve e allo stadio moderato, a frequenza alternata di tre giorni a settimana, per un massimo di 20 persone al giorno e per la durata di tre mesi, solo eccezionalmente ripetibili, per consentire un’offerta di servizio più ampia e variegata. Le dimissioni e i loro trasferimenti eventuali in altre strutture, sono concordati dall’equipe multidimensionale con il servizio sociale di riferimento.

La struttura semiresidenziale garantisce il funzionamento per un minimo di sette ore giornaliere dalle ore 9,00 alle ore 16,30, per sei giorni alla settimana e per 11,5 mesi l’anno.

Si accede alla struttura con la compilazione dell’apposito modello.
All’entrata è prevista anche la firma di un modulo di consenso informato (da rendere linkabile al documento) da parte della persona, se ne ha la consapevolezza, e comunque dai suoi familiari (possibilmente amministratori di sostegno). Segnalazioni per l’ammissione possono essere accettate, oltre che dai centri esperti istituzionali, da altre strutture socio-sanitarie del territorio, da medici di famiglia, dalle famiglie stesse, o anche dalle Associazioni dedicate. L’accesso comporta comunque una valutazione multidimensionale di entrata con la presenza di psicologi. Saranno prese in considerazione persone con particolare disagio psicosociale, in stato di bisogno o di abbandono.

La procedura di presa in carico avviene tramite:

  • presentazione del modulo di richiesta durante un primo colloquio con la persona e il suo caregiver principale, effettuata dallo psicologo, referente dello staff;
  • valutazione multidimensionale di idoneità al modello assistenziale da parte dell’equipe (geriatra, psicologo, responsabile della struttura semiresidenziale, operatore socio-sanitario, educatore professionale);
  • decisione di presa in carico durante la riunione d’equipe;
  • rivalutazione della situazione da parte dell’equipe dopo 15 giorni e dopo 3 mesi.

Qualora la persona con disabilità, e/o un suo familiare, si rivolga direttamente alla struttura semiresidenziale per chiedere l’ammissione, è compito di quest’ultima collegarsi con il Servizio sociale di riferimento per la sua presa in carico. Tutti gli atti relativi alla presa in carico ai fini dell’ammissione, e il conseguente piano personalizzato individuale di assistenza, elaborato dall’equipe in collegamento con il Servizio sociale, sono inseriti nella cartella personale del residente.